La Bicicletta Elettrica in Generale

La bicicletta Elettrica

Per molti nelle città del futuro ci muoveremo su mezzi non inquinanti, che siano essi automobili o biciclette elettriche, le invenzioni tanto di moda per il ridotto impatto ambientale, novità salutate con grande entusiasmo...sebbene non si tratti propriamente di novità. Il prototipo della bicicletta elettrica risale, infatti, alla prima metà del secolo scorso, precisamente al 1946 seppure per la sua diffusione abbiamo dovuto attendere gli Anni Ottanta, quando l'invenzione si è diffusa tra le persone in attesa del boom attuale, favorito anche dagli incentivi promossi da diverse amministrazioni locali.

Le biciclette elettriche, conosciute anche come "biciclette a pedalata assistita", sono biciclette del tutto simili a quelle normali, con sellino, fanalino, pedali ecc... ma dotate di una batteria e di piccolo motore elettrico che agevola la pedalata rendendola meno faticosa.

Grazie alla presenza del motore elettrico la bicicletta può essere utilizzata sia come normale bicicletta, cioè avvalendosi della sola forza delle proprie gambe, sia come bicicletta elettrica, per cui, per mezzo del pulsantino posizionato sul manubrio, si può attivare il motore che ci aiuterà, in parte o del tutto, nello sforzo della pedalata.

Per questo, per brevi tratti è considerata un'ottima alternativa al più classico motorino e, per tratti lunghi, è di certo preferibile alla classica bicicletta. Proprio per queste sue caratteristiche di ridottissimo inquinamento e di comodità, la bicicletta elettrica sta diventanto una moda amatissima in tutto il mondo ed un'apprezzato mezzo per combattere l'inquinamento.

L'innovazione portata dalle biciclette elettriche risiede anche in questo fatto, cioè nel riunire, in un unico mezzo di trasporto, la comodità della moto all'impatto ambientale, nullo, della bicicletta tradizionale. Le biciclette elettriche infatti sono considerate prodotti ecologici a tutti gli effetti in quanto, fatta eccezione per le poche emissioni derivanti dalla produzione di elettricità delle batterie, praticamente non producono gas serra.

Purtroppo però, la presenza della batteria e del motore grava sul peso complessivo del mezzo e pedalare con il motore spento, cosa che può accadere per esempio nel caso in cui la batteria si sia esaurita, può risultare molto difficile.

Ecco i due elementi che meritano un occhio di riguardo quando si parla di biciclette elettriche: il peso e l'autonomia della batteria; quest'ultima varia molto a seconda dell'utilizzo che si fa della bicicletta e dal tipo di veicolo.

Il primo elemento, il peso, incide in particolar modo anche sull'autonomia e sull'energia che il motore dovrà produrre; questo perchè, maggiore è il peso e maggiore dovrà essere anche l'energia necessaria a fare muovere la bicicletta. Stiamo bene attenti però: per 'peso' non si intende solamente il peso della bicicletta elettrica e dei suoi componenti, bensì il peso complessivo della bicicletta, del passeggero e degli eventuali bagagli.

Anche il percorso incide sull'autonomia della batteria: se si effettua un percorso in salita la durata della batteria sarà molto ridotta rispetto a quella che si avrebbe su un percorso in pianura oppure in discesa.

Molte persone però, erroneamente, pensano che in discesa la velocità di questi mezzi sia pari a quella di un motorino; ebbene no, perchè il peso della bicicletta, unito al funzionamento dei meccanismi ne riduce la velocità con un'azione frenante.

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